Illuminazione di bar e ristoranti: come si progetta la luce di sala, bancone e dehors

L'illuminazione di un bar o di un ristorante si progetta a zone, non a griglia. Il bancone è il punto più luminoso del locale, i tavoli hanno una luce bassa e calda, la sala intorno resta più scura e il dehors ne vuole pochissima. Ogni zona ha il suo circuito e il suo dimmer, così la stessa sala funziona a pranzo, all'aperitivo e a cena. Qui trovi il metodo che usiamo, con misure, lux, kelvin e costi indicativi delle luci.

Prima delle lampade: come vive il locale

Un progetto illuminotecnico per un ristorante non parte dal catalogo. Parte da quattro domande:

  • Quando si lavora? Solo pranzo, solo sera o tutto il giorno. Un bar che apre alle 7 e chiude alle 21 ha bisogno di più scene di una trattoria serale.
  • Dove sta la gente? Al banco in piedi, ai tavoli da due, al tavolo lungo, fuori.
  • Cosa si deve vedere dalla strada? Di solito il banco e la bottigliera.
  • Cosa resta fisso? Se i tavoli si spostano spesso, le sospensioni sopra ogni tavolo diventano un problema.

Con queste risposte si disegna la pianta delle zone. Le lampade arrivano dopo.

Le zone e quanta luce serve

Valori indicativi sul piano di lavoro o sul tavolo, da adattare al tipo di locale:

  • Bancone: 300-500 lux, 3000 K.
  • Tavoli, di sera: 100-200 lux, 2700 K. A pranzo 200-300 lux.
  • Luce generale di sala: 150-200 lux di giorno, 30-50 lux di sera.
  • Dehors: 30-50 lux sui tavoli, 2200-2700 K.
  • Cucina: 500 lux uniformi, 4000 K, apparecchi lavabili.

La regola che conta di più è il contrasto: di sera la sala deve avere circa la metà della luce dei tavoli. Se tutto è illuminato allo stesso modo, il locale sembra una mensa.

L'illuminazione del bancone bar

Sopra il banco

Il piano del banco sta di solito a 110-115 cm da terra. La parte bassa delle sospensioni va a 75-90 cm sopra il piano, cioè a circa 190-200 cm dal pavimento. Più in alto illuminano il soffitto; più in basso coprono la vista del barista.

  • Una sospensione ogni 60-80 cm, oppure un profilo lineare lungo quasi quanto il banco.
  • Con il binario: faretti da 600-900 lumen, fascio 24-36°, uno ogni 80-100 cm.
  • CRI 90 o più: caffè, brioche e cocktail mantengono il loro colore.
  • Sopra la macchina del caffè, apparecchi chiusi e lisci, almeno IP44: vapore e grasso si puliscono con una spugna.

La bottigliera

È la parete che si vede dalla porta. Una striscia LED nel bordo anteriore di ogni ripiano, in un profilo con diffusore opalino puntato verso il basso, stacca le bottiglie dal fondo. Bastano 4-8 W al metro a 2700-3000 K.

L'illuminazione della sala e dei tavoli

Sospensioni o faretti

La sospensione sul tavolo crea l'atmosfera: parte bassa a 65-75 cm dal piano, diametro circa un terzo del tavolo. Va bene se i tavoli restano fermi. Il faretto su binario è più flessibile: fascio stretto 15-24°, 400-600 lumen, uno per tavolo puntato al centro. Se i tavoli cambiano, si sposta il faretto in un minuto.

Niente abbagliamento

Da seduti la sorgente non si deve vedere. Servono faretti con la sorgente arretrata o con anello antiabbagliamento, e sospensioni chiuse sotto. Il controllo è semplice: ci si siede a ogni tavolo e si guarda in alto.

Lungo le pareti e sui tavoli che si spostano

Applique a 160-180 cm da terra, oppure lampade da tavolo ricaricabili senza fili: una per tavolo, 2200-2700 K, di solito 8-12 ore di autonomia. Sono la soluzione più semplice per le sale senza punti luce sopra i tavoli.

Perché 2700 K e non 4000 K lo spieghiamo in luce calda o fredda, stanza per stanza.

Il dehors e l'esterno del ristorante

Fuori ne basta poca: 30-50 lux sui tavoli, circa un decimo della sala. Più luce attira insetti e abbaglia chi passa.

  • Sotto una tettoia bastano apparecchi IP44; sotto il cielo servono IP65, con gli alimentatori IP67 o al chiuso. La differenza è spiegata in IP44 o IP65.
  • Catenarie di lampadine LED a filamento a 2200-2700 K per l'atmosfera.
  • Applique in facciata ogni 2-3 metri e una lampada ricaricabile per tavolo.

Per facciata, insegna e giardino valgono le regole della luce per giardino e facciata.

Circuiti e scene: pranzo, aperitivo, cena

Servono almeno quattro circuiti separati, ognuno dimmerabile: bancone, tavoli, luce generale, dehors. Poi si fissano le scene:

  • Pranzo: tutto acceso, tavoli al 70%.
  • Aperitivo: banco al massimo, sala al 40%.
  • Cena: tavoli al 50%, luce generale al 20%.
  • Pulizia: tutto al 100%.

Lampade e dimmer devono essere compatibili, altrimenti la luce sfarfalla a bassa intensità. Lo sfarfallio si vede anche nei video fatti col telefono, cioè proprio dove il locale finisce sui social.

Un esempio di calcolo

Un caso tipo: sala di 70 m², banco di 5 metri, 14 tavoli, dehors con 8 tavoli. Numeri e prezzi sono indicativi.

  • Banco: 6 sospensioni, circa 60-250 € l'una.
  • Bottigliera: 3 ripiani da 3 metri, 9 metri di striscia in profilo, circa 350-650 €.
  • Tavoli: binari con 14 faretti a fascio stretto, circa 1.000-2.000 €.
  • Luce generale: 100-150 lumen al m², cioè 7.000-10.500 lumen in tutto, con un taglio di luce perimetrale o plafoniere diffuse, circa 600-1.500 €.
  • Dehors: catenaria, applique e lampade ricaricabili, circa 400-1.200 €.

Totale delle luci: indicativamente 3.000-7.000 €, escluso l'impianto elettrico. La forbice dipende soprattutto dalle lampade decorative.

Gli errori più comuni

  • Faretti in griglia: la luce cade sulle teste e il tavolo resta in ombra.
  • Sala a 4000 K: volti grigi, vino spento, effetto ufficio.
  • Un solo interruttore: la luce del pranzo anche a cena.
  • Sospensioni sopra tavoli che poi si spostano.
  • Bottigliera spenta: la parete più vista del locale resta buia.
  • Dehors illuminato come la sala.
  • Lampade scelte prima della pianta: si comprano pezzi belli che non fanno luce dove serve.

Cosa fa il progetto e cosa resta all'elettricista

Il progetto luce decide dove va la luce, quanta e di che colore. L'impianto elettrico, l'illuminazione di sicurezza sulle vie di uscita e la dichiarazione di conformità restano all'impresa installatrice, secondo le norme. Il progetto è il disegno che l'elettricista segue per tracciare i punti luce.

Sul mercato un progetto illuminotecnico per un locale costa, indicativamente, da qualche centinaio a qualche migliaio di euro, in base a metri quadri e dettaglio richiesto. Comprare le lampade in negozio è un'altra cosa: si sceglie il pezzo, non la luce della sala.

Il progetto luce per il tuo locale

Prima dei privati, dal 2016, lo studio ha lavorato su bar, ristoranti, alberghi, negozi e uffici. Il progetto luce per il locale costa 97 € per l'intero locale, esterni compresi:

  • immagini degli ambienti illuminati;
  • pianta quotata dei punti luce;
  • elenco dei prodotti con prezzi;
  • calcolo illuminotecnico, quando serve;
  • due revisioni comprese.

I 97 € vengono scalati dal primo ordine di luci. Si lavora da fotografie e misure fatte con il telefono; in Friuli Venezia Giulia e in Veneto, quando serve, facciamo il sopralluogo durante il progetto. Il progetto arriva per email in PDF. Puoi sfogliare il progetto di esempio per un bar ristorante preparato dallo studio.

Per la casa il progetto luce costa 97 €, tutta la casa, con due revisioni, scalati dal primo ordine. Per una stanza sola c'è il consiglio gratuito: mandaci una foto su WhatsApp. Altre misure per il locale le trovi nella luce per bar e ristorante e, per la vetrina, nella luce per il negozio.

Domande frequenti

Quanti lux servono in un ristorante?

Indicativamente 100-200 lux sui tavoli di sera e 200-300 a pranzo, 300-500 sul bancone, 500 in cucina. Di sera la luce generale di sala scende a 30-50 lux: il contrasto con i tavoli crea l'atmosfera.

A che altezza vanno le lampade sopra il bancone del bar?

La parte bassa della sospensione va a 75-90 cm sopra il piano del banco, cioè a circa 190-200 cm da terra. Una lampada ogni 60-80 cm, oppure un profilo lineare lungo quasi quanto il banco.

Che luce usare sui tavoli del ristorante?

Luce calda a 2700 K con CRI 90 o più, puntata sul piano e non sulle persone. Una sospensione a 65-75 cm dal tavolo, oppure un faretto a fascio stretto da 400-600 lumen per tavolo se la disposizione cambia spesso.

Come si illumina il dehors di un bar?

Con poca luce: 30-50 lux sui tavoli, a 2200-2700 K. Apparecchi IP65 sotto il cielo, IP44 sotto una tettoia, catenarie, applique in facciata e lampade da tavolo ricaricabili.

Quanto costa il progetto luce di un bar o ristorante?

Da noi 97 € per l'intero locale, esterni compresi, con due revisioni. L'importo viene scalato dal primo ordine di luci. Per la casa il progetto costa 97 €.

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