1232700 K · taglio di luce a soffitto · strip dietro la parete TV
Ecco come imposteremmo la luce del soggiorno
Una stanza sola? Scrivici su WhatsApp con una foto: un primo consiglio è gratuito. Il costo del progetto viene scalato dal primo ordine di luci di almeno 97 €: una volta, entro 6 mesi dalla consegna.
Ogni luce ha un motivo
- 1Taglio di luce a soffitto, 2700 K dimmerabile: la luce generale, senza abbagliare.
- 2Parete TV retroilluminata e nicchie della libreria: la luce d'atmosfera della sera, niente riflessi nello schermo.
- 3Strip sotto il mobile basso: luce radente che stacca l'arredo dal pavimento.
Luce per il soggiorno
L'illuminazione del soggiorno funziona quando è a strati: una luce generale indiretta a soffitto (taglio di luce, binario o applique), la sospensione centrata sul tavolo a 60–75 cm dal piano, una piantana da lettura di fianco al divano e una striscia LED dietro la parete TV. Tutto a 2700 K, CRI 90 e dimmerabile, ogni strato con il suo comando. Qui sotto trovi altezze, lumen e le luci che usiamo noi.
Come illuminare il soggiorno: la guida in cinque minuti
Il soggiorno è la stanza dove si fanno più cose diverse: si guarda la TV, si legge, si cena con gli amici, si sta sul divano a parlare. Una sola luce al centro del soffitto le illumina tutte male. Schiaccia la stanza, abbaglia chi è sul divano e si riflette nello schermo.
La regola è accendere il soggiorno a strati: una luce generale, una per leggere, una d'atmosfera. Ognuna con il suo comando.
La luce generale, senza lampadario al centro
La luce generale del soggiorno funziona meglio se è indiretta, cioè se illumina soffitto e pareti invece di puntare verso il basso. Tre modi per farla:
- Taglio di luce o veletta: una striscia LED nascosta nel cartongesso che lava il soffitto o la parete. Luce uniforme, nessun apparecchio a vista. La gola va a 15–20 cm dal soffitto; la striscia, da 10–14 watt al metro a 24 V, sta in un profilo con copertura opalina. Guarda i kit taglio di luce.
- Binario con faretti orientabili: se non hai il controsoffitto. Il binario parte dal punto luce esistente; i faretti, da 8–12 watt con fascio di 24–36°, si puntano su pareti, quadri e libreria, non sul divano. Guarda i kit binario.
- Applique e plafoniere: nelle case con soffitto basso o con travi a vista, luce sulle pareti invece che dal centro. Le applique a luce indiretta vanno a 170–190 cm da terra. Guarda le applique.
La parete TV
È la parete che si guarda di più e quella che si sbaglia di più.
- Niente faretti puntati sullo schermo o proprio sopra: diventano riflessi.
- Una striscia LED dietro la TV o dietro il mobile: illumina la parete alle spalle dello schermo. Il contrasto tra schermo e stanza si riduce e gli occhi si stancano meno. Bastano 4–5 watt al metro, a 2700 K, fissata a 5–10 cm dal bordo del televisore così la sorgente non si vede.
- Luce bassa, non buio: per guardare un film la stanza va tenuta al 10–20% di luce, non spenta.
Il divano e l'angolo lettura
Per leggere serve una luce vicina, non una stanza più luminosa. Una piantana di fianco al divano, con la testa a 120–140 cm da terra (all'altezza della spalla di chi è seduto) e leggermente dietro, porta la luce sulla pagina senza abbagliare chi ti siede accanto. Sulla pagina servono 400–600 lumen, con CRI 90. Se la piantana ha il dimmer sull'asta, fa anche la luce bassa della sera.
Il tavolo da pranzo
Se il tavolo è nel soggiorno, la sospensione va centrata sul tavolo, non sulla stanza. La parte bassa della lampada sta a 60–75 cm dal piano: seduto, non devi vedere la lampadina. Come misura, il diametro va da metà a due terzi della larghezza del tavolo; su un tavolo lungo oltre 180 cm meglio due lampade piccole o una lineare. Sul tavolo servono 800–1.200 lumen, dimmerabili, perché la cena vuole meno luce di un pranzo.
Libreria, nicchie e quadri
Sono le luci che fanno la differenza la sera. Una striscia LED nelle nicchie o sotto le mensole dà profondità alla parete: 4–5 watt al metro bastano, sempre in un profilo, mai nuda. Per i quadri, un faretto orientabile a soffitto puntato con un angolo di circa 30 gradi rispetto alla verticale: illumina la tela senza riflessi sul vetro. Con CRI 90 i colori del quadro restano quelli veri.
Le strisce LED in soggiorno: dove sì e dove no
La striscia LED è la luce più usata in soggiorno e anche la più sbagliata. Funziona in gola a soffitto, dietro la TV, sotto il mobile basso (luce radente che stacca l'arredo dal pavimento) e nella libreria. Non funziona incollata nuda lungo il perimetro del soffitto: si vedono i puntini, dura meno e il centro della stanza resta buio. Tre regole: profilo in alluminio con copertura opalina, 24 V sulle tratte lunghe, alimentatore dimmerabile con un margine del 20%.
Quanta luce serve in soggiorno
Meno che in cucina: circa 150 lumen per metro quadro di luce generale, pari a 100–150 lux sul pavimento. Con soffitti oltre 2,70 m si aggiunge un 20%. Le luci d'atmosfera e da lettura si contano a parte.
- Soggiorno di 20 m²: circa 3.000 lumen di luce generale.
- Soggiorno di 30 m²: circa 4.500 lumen.
- Soggiorno di 40 m² o open space: circa 6.000 lumen, divisi in almeno due circuiti.
Il calcolo completo è nella guida quanti lumen servono per illuminare una stanza.
Luce calda, CRI 90 e tutta dimmerabile
In soggiorno consigliamo 2700 K, la luce calda delle vecchie lampadine: il 4000 K rende il legno grigio e la stanza fredda. Chiedi sempre CRI 90, con un CRI 80 tessuti e legno perdono colore. Ancora più importante è poterla regolare: la stessa stanza vuole luce piena quando pulisci e pochissima quando guardi un film. Verifica che apparecchio e dimmer siano compatibili, altrimenti i LED sfarfallano.
Soggiorno con cucina a vista
Nell'open space la luce deve dire dove finisce una zona e dove inizia l'altra, senza cambiare colore. Una sola temperatura per tutto, 2700 K, e circuiti separati: la cucina resta accesa mentre il soggiorno scende al 20%. Le misure della zona cottura sono nella pagina sulla luce per la cucina.
Soffitto basso e travi a vista
Sotto i 2,50 m niente sospensioni fuori dal tavolo e niente faretti in griglia: la stanza si abbassa ancora. Meglio applique a luce indiretta, piantane e una striscia LED appoggiata sopra le travi, che rimanda la luce dal soffitto. Se dal soggiorno parte la scala, i segnapassi a 20–30 cm dai gradini la rendono sicura di notte: ne parliamo nella pagina sulla luce per la scala.
Quanto costano le luci del soggiorno
Prezzi indicativi per un soggiorno di 20–25 m²: kit taglio di luce da 3 m con alimentatore 150–350 €, binario con tre o quattro faretti 250–500 €, piantana da lettura 150–400 €, sospensione sul tavolo 150–600 €, strisce dietro la TV e nella libreria 60–150 €. In tutto, tra 800 e 1.800 € di luci, più l'elettricista. Nel progetto l'elenco dei prodotti arriva con i prezzi esatti.
Gli errori più comuni
- Il lampadario al centro come unica luce: abbaglia e schiaccia la stanza.
- Faretti in griglia sopra il divano: si guarda la TV con una luce in faccia.
- Striscia LED nuda, senza profilo: puntini a vista e durata ridotta.
- Temperature di colore diverse nella stessa stanza, o CRI 80 che spegne i colori.
- Tutto su un interruttore solo, senza dimmer: o pieno o buio.
Domande frequenti
Come illumino il soggiorno senza controsoffitto?
Con un binario a soffitto, che parte dal punto luce esistente e porta i faretti su pareti e libreria, più applique, piantane e strisce LED sui mobili. Senza opere murarie.
Quanti faretti servono in soggiorno?
Meno di quanti si pensa. In 20 m² bastano quattro o sei faretti da 600–800 lumen, puntati su pareti, quadri e libreria, non in griglia sopra il divano.
Meglio 2700 K o 3000 K?
2700 K è più caldo e rilassante, 3000 K un po' più nitido. In un open space con la cucina scegline uno e usalo per tutto: due temperature diverse nella stessa stanza si notano subito.
Come metto la striscia LED dietro la TV?
Sul retro del televisore o del pannello, a 5–10 cm dal bordo, così la sorgente non si vede. Striscia da 4–5 watt al metro, 2700 K, dimmerabile, con l'alimentatore nascosto nel mobile.
Posso comandare tutto con scene?
Sì: con dimmer e comandi adatti si richiamano scene come "cena", "film" e "lettura" da un tasto. Serve un circuito per ogni strato di luce. Nel progetto indichiamo cosa si accende insieme.
Come faccio a sapere se il risultato mi piacerà?
Con il progetto vedi le immagini del tuo soggiorno acceso prima di comprare qualsiasi cosa. Se qualcosa non convince, due revisioni sono comprese.
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